Tonight I can write
the saddest lines.
To think that I do not have her.
To feel that I have lost her.

- Pablo Neruda (excerpt)

21 Mag 2008

N.A.T.O. PER UCCIDERE

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E’ un brano che parla della guerra in generale con espliciti riferimenti a quello che dal 2003 ad oggi sta succedendo in IRAQ e nel mondo che lo circonda. I riferimenti e le prese di posizione vengono descritte in maniera pungente con un tono che sa di satira ormai da anni censurata. Una canzone che non da delle risposte ma certamente fa delle domande che a chi le ascolta propongono di trovare una propria linea di pensiero.
Un sound semplice e graffiante dalla spiccata personalità pop rock che nel ritornello trova tutta l’energia e la rabbia di cui necessitano le parole. Un brano decisamente d’impatto che unito al testo non può lasciare indifferenti.

N.A.T.O. per uccidere
(acusma)

In questi anni di violenza
Mi son chiesto tante cose
Ma non riesco più a capire
Chi decide chi è a morire

Penso troppo e allora basta
Non ci penso no mi struggo
Quando arrivo poi a scordare
Eccoci ricominciare

Guerra…preventiva autorizzata
Guerra…ad ogni cosa che si muova

Nuove luci nella notte
Molta gente se ne fotte
Cosa resta delle botte
Bruno Vespa a tarda notte

Il ministro è preoccupato
Per i rischi del suo stato
Ma lo stato gli domanda
Quando sparo chi mi manda?

Guerra…preventiva autorizzata
Guerra…ad ogni cosa che si muova
Guerra…sparo a tutto quel che incontro
Guerra…questa cosa non mi è nuova

Resto poi scandalizzato
Visionando quel filmato
Sopra il cielo di Falluja
Luci bianche nella notte

Ma chissà per quale caso
Di sta storia non si narra
Viene il dubbio che la N.A.T.O.
Debba andar dall’altro lato

Guerra…preventiva autorizzata
Guerra…ad ogni cosa che si muova
Guerra…sparo a tutto quel che incontro
Guerra…questa cosa non mi è nuova

12 Mag 2008

FALLUJAH la Strage Nascosta

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Nel novembre 2004 le special forces americane riescono ad entrare a Fallujah dopo giorni di scontri a fuoco. Lo scopo è quello di stanare Abu Musab Al Zarkawi, il ricercato numero due nella lotta contro il terrorismo, l’uomo a cui si attribuiscono i principali attentati in Iraq antiUsa, dal massacro del camion bomba espoloso davanti agli uffici dell’ONU alla strage di Nassiriya. Qual’è stato il prezzo di questa operazione? Come hanno agito? Ma forse la domanda più giusta è: “Quanto di quello che è successo ci hanno nascosto? Cosa è successo veramente e qual’è stato il vero scopo della presa di Fallujah?”Solo dopo tanto tempo alcune informazioni sono riuscite a trapelare, alcune immagini tanto crude quando reali purtroppo sono state rese pubbliche mettendo in luce, anche questa volta, i soliti giochi di potere che non hanno ne occhi ne orecchie per vedere e sentire la sofferenza degli innocenti che come sempre pagano il prezzo più alto.Quella di Fallujah è stata una vera e propria strage nascosta agli occhi del mondo, un omicidio di massa.Ciò che più sconvolge è la ferocia di una guerra ipocrita vestita con i panni di una guerra giusta esportatrice di democrazia e unica risposta al terrorismo.Su Fallujah sono state usate in modo indiscriminato armi chimiche ma tutto questo è stato nascosto dall’ America e dagli stati che hanno appoggiato questa azione compreso il nostro.Hanno ucciso centinaia di uomini, donne, bambini ed animali nel cuore della notte in modo vigliacco.Hanno bruciato centinaia di case e tutto quello che viveva nel loro interno in modo disumano. Hanno letteralmente carbonizzato interi quartieri uccidendo centinaia di innocenti nel sonno, mentre pregavano. Hanno fuso i loro corpi lasciando intatti i loro vestiti a testimoniare l’orrore di quella notte e l’efferatezza di un gesto che non posso credere che serva a gettare le basi su cui costruire una democrazia.Ciò che hanno fatto è un crimine, hanno disinfettato un intera città senza guardare donne e bambini, combattenti o civili.Mi chiedo come ancora oggi sia possibile tutto questo da parte di nazioni che si dicono portatori di giustizia?Come è possibile uccidere in questo modo? Forse chi ha dato l’ordine di attaccare si crede veramente il padrone del mondo con il diritto di decidere della sorte delle persone!Mi fa male pensare che nel nuovo millennio i potenti delle grandi nazioni ancora non abbiano imparato che oltre le religioni, oltre i confini, oltre la ricchezza e la povertà, oltre la pelle il sangue ha un solo colore .